Venezia, il risveglio della città all’alba

Venezia, il risveglio della città all'alba

Essere a Venezia e non vedere una bellissima alba? Impossibile. Ore 07:00. Cammino, sono all’approdo del vaporetto dell’Accademia. Fa freddo. Devo aspettare ancora un po’. Sono in anticipo. Ho ancora una decina di minuti a disposizione per assaporare questa fredda alba, in attesa della linea 1. Vivo così questo eccezionale risveglio della città. I palazzi sono addormentati, la silhouette della Basilica della Salute si impone su un colorato e rosso-arancione orizzonte, i tenui riflessi lungo il Canal Grande sono in attesa del sorgere del sole. C’è un gran vociare sopra la mia testa tra gabbiani, cocai, colombi e cormorani, si stanno un po’ troppo agitando. Poco distante un fotografo immortala l’alba. Si è conquistato un buon posto sul ponte, con il suo cavalletto, la sua macchina ed è pronto a catturare le migliori foto con una lunga esposizione.

E’ in arrivo un gruppo di runner, si sentono respiri affannati, scarpe che calpestano i nostri duri masegni, si fermano, si salutano. Guardano anche loro questa straordinaria alba. Venezia è ricca di posti incantevoli ma oggi è un privilegio essere qui, ai piedi del ponte dell’Accademia. Tra acqua, terra e cielo. Presi dalla nostra quotidianità non guardiamo quanto ci circonda. Forse si deve imparare ad osservare un po’ di più con il cuore e, iniziare a lasciarsi condurre dall’immaginazione. Come? Io ci ho provato prima. Ho svolazzato sui tetti dei palazzi come Peter Pan, contemplato l’ultima stella insieme a le Petit Prince, fantasticato a bordo del vaporetto, in compagnia di Corto Maltese, e vissuto una bella avventura alla ricerca di un magico talismano e delle sue misteriose incisioni. E’ tempo anche di sognare.

È una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito. È una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttate via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto. Ci sarà sempre un’altra opportunità, un’altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c’è un nuovo inizio.

Il piccolo Principe, Antoine de Saint-Exupéry

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