Il sole, a Venezia, non è ancora alto. L’azzurro del cielo è più intenso del solito. Oggi, venerdì 17 dicembre, decido di imparare a “r-a-l-l-e-n-t-a-r-e” per riscoprire un pezzo di storia della mia città. E, di visitare dopo tanti anni la loggia della Basilica di San Marco. Arrivata in Piazza San Marco (da ordinanza la mascherina è obbligatoria in area marciana) acquisto un biglietto da 3 euro per la visita della chiesa. Per accedere al museo e alla loggia c’è un invece un ulteriore ticket di 7 euro.
Attraverso la Basilica, magnifico esempio di architettura bizantina, facendo un rapido slalom tra i turisti accompagnati da esperte guide. Dopo qualche minuto riesco a trovare quella ripida scaletta che finalmente mi porterà alla loggia. Prima però c’è da vedere l’interno della Basilica con i suoi mosaici dorati – tra cui quelli del Paradiso – che coprono una superficie di circa 8mila metri quadrati, la vasta collezione di opere d’arte, tra cui la Pala d’Oro, altare d’oro decorato con smalti e gemme preziose, e il museo.
Nella sezione dedicata al tema dell’antico si trova, tra le tante interessanti opere, anche il celebre gruppo di cavalli in bronzo dorato, noti come Cavalli di San Marco, portati a Venezia da Costantinopoli e che un tempo erano esposti sulla facciata principale della basilica, dove appaiono ora sostituiti da copie. Si accede infine alle famose terrazze della Basilica tramite una porticina. Da qui si può godere di una suggestiva vista panoramica su Piazza San Marco, l’isola di San Giorgio, il Campanile e la Torre dell’Orologio.
Sono tutti monumenti importanti per la città, a rappresentare il periodo della Repubblica di Venezia. E, sono l’espressione di un’eredità architettonica di uno “stato” che è riuscito a sopravvivere con tenacia per novecento anni, fino alla sua caduta nel 1797. È assolutamente una visita da fare, garantito! Perché? È un’altra prospettiva sulla cattedrale, tutta da scoprire.
Tutto ciò che mi circonda [a Venezia] è pieno di nobiltà, è l’opera grande e rispettabile d’una forza umana concorde, il monumento magnifico non già d’un sovrano, ma d’un popolo.
Johann Wolfgang Goethe

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Che vista meravigliosa! Mi hai fatto venire voglia di andarci. Purtroppo non ci sono mai stata, ma è una lacuna che dovrò riempire presto.
Venezia ti aspetta e abbraccia il mondo. Se pensi di venire in laguna scrivimi, ti aiuterò con qualche itinerario non propriamente turistico 😉
Credo ci sia sempre un motivo per tornare nella tua splendida città! La terrazza di San Marco mi manca e spero di colmare presto questa mancanza. Ora che ci penso, anche un giro della basilica non sarebbe male.
Sono stata a Venezia a festeggiare il compleanno di mio marito a fine febbraio col carnevale..che dire sempre un’esperienza unica, dopo tanti anni mi sono di nuovo appassionata a questa città, sono rimasta poco ma vorrei tornare per visitare tutte le bellezze tralasciate, in particolar modo, San Marco, incluso questo terrazzo con questa vista meravigliosa!!!
Vedrai ne sarete estasiati, sono certa. Grazie 🤩