Piazza San Marco è abituata a riflettersi negli occhi dei turisti, nelle fotografie patinate, nei sogni di chi arriva da lontano. Ma, da ieri, ha cambiato volto. Le Procuratie Vecchie , fino al 7 settembre, mostrano 100 ritratti in bianco e nero. Sono volti che non si vedono. Sono gli invisibili. Corpi fotografati di spalle, persone migranti che raccontano la loro presenza attraverso il gesto più semplice e universale: guardare avanti.
Cinquanta immagini al primo piano, cinquanta al secondo, ordinate come un mosaico urbano che parla di identità, appartenenza, futuro. L’opera, curata dalla Fondazione Art for Action, si ispira al progetto Inside Out di JR . Non c’è distanza tra chi osserva e chi viene osservato, perché lo sguardo punta nella stessa direzione, verso un domani che potrebbe appartenerci tutti.
Dietro questa installazione c’è un percorso più ampio, quello di The Human Safety Net. Organizzazione che dal 2017 accompagna rifugiati e famiglie vulnerabili in sei Paesi, offrendo formazione, microcredito, occasioni per costruire una vita diversa. Oltre 13mila persone hanno già intrecciato il loro cammino con questa rete. E, Venezia diventa in questi giorni il palcoscenico di un racconto collettivo che non ha paura di farsi vedere.
Il progetto si inserisce nel programma After Migration, lanciato durante la Biennale Architettura 2025, e dialoga con la mostra Dreams in Transit, inaugurata in primavera e aperta fino a marzo 2026. Un appuntamento che accompagnerà la città fino al prossimo anno, offrendo tempo e spazio per ritornare, rivedere, lasciarsi sorprendere da nuove prospettive. Lì, accanto ai globi luminosi di Ange Leccia, alla torre di lenzuola riciclate di Lorraine de Sagazan e Anouk Maugein, alle opere sonore e visive di Sarah Makharine, appare anche lo sguardo intenso di Leila Alaoui, che restituisce dignità e profondità alle storie della migrazione.
Non è solo arte, è un invito a lasciarsi toccare da ciò che normalmente resta invisibile, nascosto dietro statistiche o titoli di giornale. In fondo, Piazza San Marco non è soltanto la piazza più fotografata del mondo. È anche un luogo dove il passato e il presente si incontrano, e dove, per qualche giorno un centinaio di ritratti ci ricordano che guardare insieme verso lo stesso futuro è forse la forma più semplice di speranza.







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ISBN: 9798322617204, Pagine: 230 – Formato: 12.7 x 1.32 x 20.32 cm
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