Apre a Venezia: l’Orto giardino del Santissimo Redentore

Venice Gardens Foundation, dopo aver realizzato il restauro, apre per la prima volta al pubblico l’Orto giardino della chiesa del Santissimo Redentore di Venezia. Rendere visitabile un luogo di alto valore storico, simbolico e spirituale, nel pieno rispetto dei principi Cappuccini ed in linea con la visione di un futuro responsabile e sostenibile è l’obiettivo di “In Venetia Hortus Redemptoris”. Il progetto è volto al restauro, alla conservazione, alla gestione e all’apertura ai visitatori del Compendio dell’esteso Giardino con l’Orto, la Cappella di meditazione, le Antiche officine e la Serra del convento della chiesa palladiana del Santissimo Redentore di Venezia.

Video intervista a Adele Re Rebaudengo,
presidente Venice Gardens Foundation

«Il progetto – spiega Adele Re Rebaudengo, presidente di Venice Gardens Foundation – è un omaggio alla città di Venezia e ai suoi residenti. Questo luogo ha 500 anni. La chiesa del Santissimo Redentore è stata realizzata dall’architetto Andrea Palladio per volere della Serenissima e affidata ai Cuppuccini su licenza apostolica del pontefice Gregorio XIII come simbolo di gratitudine e rinascita in seguito alla peste del 1575-77. Si tratta di un luogo straordinario e di alta espressione dell’alta spiritualità, mai aperto prima al pubblico».

Nel 2021 il Compendio Monumentale è stato affidato a Venice Gardens Foundation dalla Curia provinciale dei Frati Minori Cappuccini, con l’autorizzazione della Santa Sede e della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio. «È senza dubbio – precisa – un omaggio alla città. Il Redentore è infatti un simbolo di Venezia, celebrato con la festa del Redentore, che insieme alla basilica della Salute rappresenta il superamento della peste, etrambi sono simboli di rinascita».

Venezia è una città molto turistica, ma serve anche un mecenatismo di valore per creare eventi alternativi e promuovere un turismo d’eccellenza. «In passato – prosegue – siamo stati famosi per i giardini all’italiana, che hanno incontrato i giardini all’inglese; siamo stati espressione di questo concetto, di queste due filosofie. I giardini sono esseri viventi che richiedono cura costante e amorevole. Allo stesso tempo, rappresentano un luogo importante sia per i cittadini che per i turisti. Visitando l’Orto giardino, si possono scoprire due aspetti: la bellezza del luogo, con il suo patrimonio botanico e architettonico restaurato, e la spiritualità che trasmette, fatta di pace e armonia».

Quanto è importante il mecenatismo? «È molto importante – si sofferma – perché ci permette di realizzare i nostri sogni e progetti. Per questo restauro abbiamo beneficiato di un intervento del Pnrr di 2 milioni di euro, mentre i restanti 3,8 milioni sono stati resi disponibili grazie al contributo di generosi e illuminati mecenati, che hanno instaurato un rapporto speciale con questo luogo».

Il Giardino della chiesa del Santissimo Redentore è aperto al pubblico il giovedì, venerdì e sabato in orario che seguirà le stagioni. Dal 31 ottobre 2024 al 31 marzo 2025 dalle 10 alle 16.30 (Biglietti: 12 euro – ridotti 6 euro. Tessera annua residenti: 30 euro).

L’articolo nel dettaglio è disponibile sulle pagine de Il Gazzettino al seguente link

https://www.ilgazzettino.it/schede/orto_giardino_chiesa_santissimo_redentore_venice_gardens_foundation-8437761.html

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