Si è conclusa oggi a Venezia la 60ª Esposizione Internazionale d’Arte, Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere, curata da Adriano Pedrosa. Con 700mila biglietti venduti e 27.966 presenze durante la pre-apertura, questa edizione segna un aumento del 18% rispetto al 2019, confermando il fascino della Biennale per un pubblico internazionale, che quest’anno ha rappresentato il 59% dei visitatori.
Oltre 190.000 under 26 hanno partecipato, così come numerosi gruppi scolastici, con un incremento del 20% delle scuole primarie e il 35% proveniente dall’estero. Particolarmente significativo l’aumento del 67% delle presenze di categorie fragili, riflesso dell’attenzione crescente per l’accessibilità. Tra gli artisti, i 331 partecipanti della Mostra Internazionale e le 86 partecipazioni nazionali, con 4 paesi esordienti, hanno offerto uno spaccato unico della creatività globale, arricchito da 30 eventi collaterali e due progetti speciali, tra cui la mostra di Beatriz Milhazes.
La giuria ha premiato l’Australia come miglior partecipazione nazionale, il Mataaho Collective con il Leone d’Oro e Karimah Ashadu con il Leone d’Argento, evidenziando l’inclusività dei temi affrontati. Con oltre 80mila partecipanti alle attività educational e 101 milioni di visualizzazioni sui social, la Biennale Arte, a Venezia, si chiude come una delle edizioni più inclusive, sostenibili e partecipate di sempre.







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