Venezia, Lido

Diga Murazzi, Lido di Venezia

Il Lido è l’isola d’oro dei veneziani. Una sottile lingua di terra, 12 km, bagnata dalla laguna e dal mar Adriatico. Ci sono ritornata l’altro giorno. Ogni occasione è utile, dopo il lockdown, per tornare alla normalità.

È un tuffo nel passato che mi ricorda le estati trascorse al Lido, quando ero piccola ed in compagnia di amici e compagni di scuola, tra le spiagge del Des Bains e dell’Excelsior. Un tramonto così però non l’ho mai visto, rosso come il fuoco. La luna che sorgeva all’orizzonte sembrava un’enorme mela rossa che voleva inghiottire cielo e mare.

Lido è Gran Viale, lungo mare, capanne, spiaggia, granelli di sabbia, dighe, dighetti e Murazzi. Ed ecco i pensieri perdersi tra le onde.

I Murazzi sono un must da sperimentare, sono solo 5km. Puoi passeggiare o percorrerli anche in bicicletta. A sinistra il mare non è più separato dalla spiaggia ma da scogliere artificiali.Qua e là opere di artisti donate al mondo. Curiose sculture lignee, dipinti sulle rocce e totem in legno. Chiamatela “arte povera” o “scultura povera”, in questo contesto ci stanno davvero bene. Ho già il titolo per la loro mostra: “Animali fantastici”. Tecnica di utilizzo? Materiali di scarto e di reciclaggio. Provate a immaginare cosa possono fare due semplici boe nere ed alcuni rami secchi. La fantasia a volte non ha limiti. Basta lasciare il mondo alle proprie spalle con tutte le nostre comodità per capire che, a volte, quanto ci circondano fa parte della nost vita da sempre.

— Lei va al Lido. Aschenbach rispose:
— Certo. Ma ho preso la gondola solo per farmi traghettare a San Marco. Desidero servirmi del vaporetto.
— Non può prendere il vaporetto, signore.
— E perché?
— Perché il vaporetto non trasporta bagagli.

Thomas Mann

4 Replies to “Venezia, Lido”

    1. Ciao Silvia, è un piacere sapere che sei con me mentre mi leggi. Un caro saluto Federica

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